In Breve
- Qual è il valore dell'industria culturale italiana?
- L'industria culturale italiana è valutata 310 miliardi di euro.
- Quanti posti di lavoro genera l'industria culturale in Italia?
- L'industria culturale dà lavoro a circa 1,5 milioni di persone.
- Qual è l'obiettivo di export del governo italiano per il 2027?
- L'obiettivo è raggiungere 700 miliardi di euro di export.
L’industria culturale italiana non è solo un simbolo di identità nazionale, ma anche un potente motore economico. Valutata 310 miliardi di euro, rappresenta il 15,4% della ricchezza nazionale e dà lavoro a circa 1,5 milioni di persone, pari al 5,7% dell’occupazione complessiva. Questi dati, presentati dal ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, sottolineano l’importanza di questo settore per l’economia italiana.
Il patrimonio culturale italiano ha un peso significativo anche a livello internazionale. Nonostante l’Italia occupi solo lo 0,2% delle terre emerse e meno dell’1% della popolazione globale, concentra il 5% dei siti riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Inoltre, il Paese contribuisce al 3,1% dell’export mondiale e al 2,1% del prodotto interno lordo globale.
La rete degli Istituti Italiani di Cultura, composta da 88 istituti in 63 Paesi, realizza oltre 5.000 eventi promozionali all’anno con un investimento pubblico di circa 24 milioni di euro. Questo sforzo promozionale è fondamentale per sostenere l’export di prodotti legati al made in Italy, che ammonta a circa 170 miliardi di euro.
Il progetto Laboratorio Farnesina, ora Laboratorio della Crescita, mira a mappare e sostenere iniziative italiane all’estero attraverso ambasciate, consolati e istituti di cultura. Finora, 11 città italiane sono state coinvolte, con la realizzazione di tre progetti significativi.
Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia Ice, ha evidenziato il ruolo trasversale della cultura nella reputazione italiana e la collaborazione tra i 90 uffici Ice nel mondo e gli istituti italiani di cultura. La cultura è vista come una diplomazia della crescita, con l’obiettivo governativo di raggiungere 700 miliardi di euro di export entro il 2027.
Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha sottolineato che la cultura è la prima motivazione di viaggio per i turisti, sia italiani che esteri, ed è salita dal settimo al primo posto in dieci anni. Progetti come un tour in quattro città europee con i finalisti del Festival di Sanremo 2027 mirano a rafforzare le sinergie tra cultura, turismo ed esteri.

