L’Istituto Italiano dell’AI lancia Suk: una piattaforma per le PMI

L'Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale, in collaborazione con Unioncamere, lancia Suk, una piattaforma innovativa per accelerare il trasferimento tecnologico nelle PMI italiane.

Piattaforma Suk per le PMI italiane

In Breve

Cos'è la piattaforma Suk?
È una piattaforma per accelerare il trasferimento tecnologico nelle PMI italiane.
Chi ha lanciato la piattaforma Suk?
L'Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale, in collaborazione con Unioncamere.
Qual è l'obiettivo della piattaforma Suk?
Promuovere lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale su misura per le PMI.

L’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale, in collaborazione con Unioncamere, ha lanciato a livello nazionale la piattaforma Suk (System for User Knowledge), un’iniziativa progettata per accelerare il trasferimento tecnologico e promuovere lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale su misura per le piccole e medie imprese (PMI). Dopo oltre un anno di sperimentazione, che ha coinvolto circa 200 aziende tra provider e PMI, la piattaforma conta oggi 140 provider qualificati, 186 soluzioni di AI, 59 startup innovative e una settantina di PMI partecipanti.

Il modello, validato a Torino attraverso il programma AI Match Torino, mira ora a una scalabilità nazionale con il supporto del sistema camerale. La piattaforma Suk si propone di raccogliere e strutturare la domanda delle imprese, abilitando un processo di matching guidato tra bisogni industriali e soluzioni tecnologiche pronte all’adozione. Questo approccio offre un’alternativa al modello classico di trasferimento tecnologico, coordinato dall’Istituto, che si avvale di una rete qualificata di sourcing tecnologico e industriale.

Tra gli obiettivi principali del progetto vi sono la diffusione delle buone pratiche sull’AI e il supporto alla qualificazione della rete italiana dell’ICT, in linea con l’AI Act e la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale negli ambienti produttivi. Il modello operativo della piattaforma prevede l’analisi del caso d’uso sviluppato con l’impresa, l’individuazione dei provider più coerenti e la costruzione di un confronto tecnico finalizzato alla definizione della soluzione progettuale.

Questo percorso ha già portato allo sviluppo di cinque casi d’uso in settori diversi, tra cui la qualità alimentare, il controllo qualità con computer vision nel packaging, i sistemi di accesso smart per musei e la valorizzazione dei talenti e dei processi di progettazione nel design industriale. La fase di selezione del progetto si è conclusa il 15 luglio, con venti imprese selezionate per accedere alla fase di implementazione, che include formazione, assessment, definizione dei casi d’uso, matching tecnologico e tutoraggio specialistico.