In Breve
- Qual è il progetto di Th Resorts a Peschiera del Garda?
- Th Resorts trasformerà l'ex Caserma di Peschiera del Garda in un hotel di lusso.
- Quanto è l'investimento previsto per il progetto?
- L'investimento previsto è di oltre 100 milioni di euro.
- Quando è prevista la conclusione dei lavori?
- La conclusione dei lavori è prevista nella seconda metà del 2027.
Th Resorts ha firmato un contratto per la gestione dell’ex Caserma XXX maggio a Peschiera del Garda, un edificio storico parte del complesso delle Opere di difesa veneziane, riconosciute dall’Unesco. Questo progetto prevede la trasformazione della caserma in un hotel a cinque stelle superior, con un investimento di oltre 100 milioni di euro da parte del proprietario Bruno Soave. I lavori di ristrutturazione si concluderanno nella seconda metà del 2027, e il contratto di gestione avrà una durata di 18 anni.
L’hotel offrirà 110 camere, ciascuna di oltre 40 metri quadrati, e circa una dozzina di suite da 80 metri quadrati con ampie vetrate, sauna e vasca idromassaggio privata sul terrazzo. La struttura comprenderà anche un ristorante, quattro piscine, una spa e una darsena privata. Inoltre, il piano terra dell’edificio diventerà di proprietà comunale e ospiterà un museo dedicato al patrimonio Unesco.
Th Resorts, guidata dal fondatore e presidente Graziano Debellini, ha in programma di espandere il proprio portafoglio di hotel di lusso. Nei prossimi 18 mesi, la società prevede di aggiungere tre nuovi hotel di lusso, con l’obiettivo di gestire cinque strutture di alta gamma entro la primavera del 2028. Tra i progetti in corso, vi è la riqualificazione di Palazzo Selvadego a Venezia in un boutique hotel con 30 suite, oltre a trattative per altre strutture in Italia.
La strategia di crescita di Th Resorts include anche iniziative nell’ospitalità open air e investimenti in Sicilia e Sardegna. La società, partecipata al 46% da Cdp Equity e al 46% dalla holding Solfin di Debellini, punta a incrementare il fatturato a 500 milioni di euro nel prossimo triennio, con l’obiettivo di raggiungere un giro d’affari di 800 milioni oltre il 2032, anche attraverso operazioni di M&A o fusioni.

