Sindrome di Rett: un dialogo europeo sulle priorità e le prospettive future

Un digital talk esplora le sfide e le prospettive della sindrome di Rett, una malattia rara che colpisce principalmente le bambine.

Evento digital talk sulla sindrome di Rett

In Breve

Che cos'è la sindrome di Rett?
La sindrome di Rett è una malattia neurologica rara che colpisce principalmente le bambine.
Quante persone in Italia convivono con la sindrome di Rett?
In Italia, si stima che tra 1.500 e 2.000 persone convivano con la sindrome di Rett.
Qual è lo scopo del Libro Bianco sulla sindrome di Rett?
Il Libro Bianco delinea priorità e azioni per migliorare diagnosi, presa in carico, ricerca e accesso alle cure per la sindrome di Rett.

Oggi, 1 luglio, si tiene un significativo digital talk intitolato ‘Sindrome di Rett: bisogni, prospettive e priorità emergenti dall’Europa all’Italia’. Questo evento riunisce associazioni, clinici e istituzioni per discutere i contenuti del Libro Bianco sulla sindrome di Rett, una grave malattia neurologica rara che colpisce prevalentemente le bambine. In Italia, si stima che tra 1.500 e 2.000 persone convivano con questa condizione, caratterizzata da complessi bisogni assistenziali e un impatto significativo sulla qualità della vita delle famiglie.

Il Libro Bianco, presentato al Parlamento europeo, è frutto della collaborazione tra associazioni di pazienti, comunità scientifica e istituzioni. Esso delinea le priorità e le azioni necessarie per migliorare la diagnosi, la presa in carico, la ricerca e l’accesso alle cure per la sindrome di Rett.

Tra i partecipanti al dialogo ci sono esperti clinici come Aglaia Vignoli, professore associato di Neuropsichiatria infantile e direttore del dipartimento di Neuropsichiatria infantile dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, e Giulia Prato, neuropsichiatra dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova. In collegamento, rappresentanti delle principali associazioni italiane impegnate nel supporto alle persone con sindrome di Rett e alle loro famiglie, tra cui Cristiana Mantovani (Airett), Simona Piccolo (ConRett Ets), Salvatore Franzè (Pro Rett Ricerca) e Adriana Russo (Noi Insieme Rett).

Questo incontro rappresenta un’opportunità per approfondire le sfide ancora aperte e le prospettive future per una patologia rara che richiede un approccio integrato tra ricerca, assistenza e politiche sanitarie.