In Breve
- Perché è stato sgomberato il Grand Hotel La Sonrisa?
- È stato sgomberato per il reato di invasione di terreni o edifici.
- Chi ha eseguito lo sgombero del 'Castello delle Cerimonie'?
- La Polizia Municipale di Sant'Antonio Abate con il supporto delle forze dell'ordine locali.
- Quando è stata emessa la confisca definitiva del Grand Hotel La Sonrisa?
- La confisca definitiva è stata emessa nel febbraio 2024.
Il noto complesso alberghiero ‘Castello delle Cerimonie’, ufficialmente conosciuto come Grand Hotel La Sonrisa, è stato oggetto di sgombero e sequestro da parte delle autorità. L’operazione, condotta dalla Polizia Municipale di Sant’Antonio Abate con il supporto delle forze dell’ordine locali, è stata eseguita in seguito a un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata. La decisione è stata presa per il reato di invasione di terreni o edifici, un’accusa basata sulla giurisprudenza della Corte di Cassazione che considera tale reato configurabile anche in caso di occupazione senza titolo.
Il provvedimento arriva dopo un lungo iter giudiziario e amministrativo, iniziato con la confisca definitiva della struttura nel febbraio 2024. Nonostante un ordine di sgombero emesso dal Comune e scaduto a maggio, gli spazi non erano stati liberati, portando alla necessità di un intervento coatto per evitare la prosecuzione del reato.
Le operazioni di sgombero hanno visto l’apposizione di sigilli agli uffici e ai locali commerciali, con la rimozione delle persone presenti e, successivamente, degli arredi e dei macchinari. Il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica aveva già autorizzato l’uso della forza pubblica, rendendo superfluo un ulteriore avviso agli occupanti.

