Rinnovabili in Emilia-Romagna: Progetti per 1.146 MW in Valutazione

L'Emilia-Romagna sta valutando progetti di energia rinnovabile per un totale di 1.146 MW, con un focus su fotovoltaico, agrivoltaico ed eolico.

Progetti di energia rinnovabile in Emilia-Romagna

In Breve

Qual è il totale di MW in valutazione in Emilia-Romagna?
1.146 MW di progetti rinnovabili sono in valutazione.
Qual è la provincia con il maggior numero di progetti agrivoltaici?
Ferrara, con 627 MW di agrivoltaico.
Qual è lo stato del progetto offshore Agnes?
Il progetto Agnes ha già tutti i permessi necessari.

L’Emilia-Romagna si trova al centro di un’importante fase di sviluppo delle energie rinnovabili, con progetti per un totale di 1.146 MW attualmente in fase di valutazione di impatto ambientale. Questi progetti, che includono fotovoltaico, agrivoltaico ed eolico, sono in attesa di autorizzazione unica regionale. Di questi, 735 MW riguardano il solare agricolo, mentre 411 MW sono destinati all’eolico.

La produzione di energia da fonti rinnovabili nella regione rappresenta circa il 21% del totale prodotto, con un consumo energetico totale che oscilla tra il 15% e il 18%. La provincia di Ferrara guida la classifica regionale per l’agrivoltaico con 627 MW, mentre Parma, Bologna e Rimini sono in testa per l’eolico con rispettivamente 136 MW, 107 MW e 72 MW.

A livello nazionale, si aggiunge un pacchetto di circa un gigawatt di impianti offshore, tra eolico e fotovoltaico galleggiante, che ha già ricevuto una valutazione statale positiva ma è in attesa dei bandi per gli incentivi Fer 2. Tra questi, il progetto Agnes al largo di Ravenna è già stato approvato.

Entro il 31 maggio 2026, l’Emilia-Romagna ha raggiunto l’88,79% del suo obiettivo 2026 per le rinnovabili elettriche installate, con 281 MW ancora da realizzare entro la fine dell’anno. Nei primi cinque mesi del 2026, la regione ha aggiunto 223 MW di fotovoltaico, posizionandosi terza in Italia dopo Sicilia e Lombardia.

La regione ha recentemente approvato una legge per identificare le aree idonee per accelerare l’installazione di impianti, privilegiando aree produttive e spazi già compromessi. Sono stati fissati limiti per l’uso agricolo, con un massimo dell’1,5% della Sau regionale e del 2% della Sau comunale.

Il vicepresidente regionale con delega alla green economy ha sottolineato la necessità di ottenere il maggior consenso possibile per i progetti eolici, evidenziando la mancanza di volumi idroelettrici paragonabili ad altre regioni. Ha inoltre confermato che il progetto offshore Agnes ha già tutti i permessi necessari.

Da parte ambientalista, il presidente di Legambiente Emilia-Romagna ha sottolineato l’importanza di trasformare l’energia in una politica industriale, avvertendo che senza autorizzazioni rapide e tariffe certe, molti progetti rischiano di rimanere in fase di progettazione.