Primarie PD: Schlein insiste, il dibattito si accende

Elly Schlein non cede sulla richiesta di primarie per la leadership del PD, mentre il partito si divide tra sostenitori e oppositori del confronto diretto con Giuseppe Conte.

Elly Schlein e Giuseppe Conte in un dibattito politico

In Breve

Qual è la posizione di Elly Schlein sulle primarie?
Elly Schlein insiste sulla necessità di primarie aperte per la leadership del PD.
Quali sono le proposte alternative alle primarie?
Proposte alternative includono figure simboliche e il doppio turno, ma restano deboli.
Quando potrebbe iniziare il confronto tra i partiti?
Il confronto potrebbe iniziare dopo l'evento M5S del 19 e 20 settembre.

Nel Partito Democratico, il dibattito sulle primarie per la scelta della leadership si intensifica. Elly Schlein rimane ferma nella sua richiesta di un confronto aperto, mentre cresce la preoccupazione che una sfida diretta con Giuseppe Conte possa causare più danni che benefici. La segreteria del PD è chiara: «O si fanno le primarie o va avanti chi prende più voti».

Dal fronte del Movimento 5 Stelle, la leadership non verrà automaticamente assegnata al partito con più voti, e Giuseppe Conte mantiene una posizione altrettanto rigida sulle primarie. Le proposte per evitare uno scontro diretto sono deboli; tra queste, l’idea provocatoria di Roberto Speranza di una figura simbolica ha suscitato più ironie che consensi.

Lia Quartapelle difende l’uso dei gazebo e propone il doppio turno, mentre Stefano Bonaccini suggerisce di definire prima il programma e poi, eventualmente, procedere con le primarie. Bonaccini sottolinea l’urgenza di unire le forze per evitare il ritorno del centrodestra.

Tra i possibili candidati terzi si fanno i nomi di Giorgio Gori, Nicola Zingaretti, Silvia Salis, Gaetano Manfredi, Antonio Decaro e Pier Luigi Bersani, ma nessuna candidatura è ancora definitiva. Riccardo Magi propone di aprire un tavolo sui punti programmatici essenziali prima del voto per evitare primarie divisive.

Il confronto potrebbe iniziare dopo l’appuntamento nazionale del M5S, previsto per il 19 e 20 settembre, ma fino a inizio ottobre le decisioni definitive potrebbero non essere prese.