In Breve
- Qual è la quota di mercato delle piattaforme di streaming in Italia?
- Le piattaforme di streaming detengono il 23,3% del mercato televisivo italiano.
- Quali sono le quote di mercato di Rai, Mediaset e Sky?
- Rai ha il 26,6%, Sky il 22% e Mediaset il 18,5% del mercato televisivo.
- Quali sono le principali fonti di finanziamento del settore televisivo?
- Le offerte a pagamento rappresentano il 43,6%, seguite dalla pubblicità al 34,5% e dai fondi pubblici al 21,9%.
Il panorama televisivo italiano sta vivendo una trasformazione significativa, con le piattaforme di streaming che si affermano sempre più come un attore chiave nel settore. Attualmente, Rai, Comcast-Sky e Fininvest-Mediaset detengono il 67% del mercato televisivo, con rispettivamente il 26,6%, 22% e 18,5% delle quote. Tuttavia, le piattaforme di streaming hanno raggiunto il 23,3% del mercato, segnando un aumento di 11 punti rispetto al 2021. Questo incremento evidenzia la crescente attrattiva delle piattaforme online per il pubblico italiano.
Il settore televisivo ha registrato ricavi totali per 8,9 miliardi di euro, con un incremento dello 0,6%. Le offerte a pagamento, sia online che tradizionali, rappresentano la principale fonte di finanziamento, costituendo il 43,6% delle risorse. La pubblicità contribuisce per il 34,5%, mentre i fondi pubblici, inclusi il canone Rai, rappresentano il 21,9%.
Nonostante la televisione rimanga il principale comparto dei media tradizionali, con il 74,1% delle risorse, il settore dell’editoria quotidiana sta affrontando sfide significative. La diffusione delle copie cartacee è scesa a 1,2 milioni al giorno, con un calo del 9,3% in un anno. I ricavi delle imprese editoriali sono diminuiti del 7,9%, mentre quelli derivanti dalla vendita dei quotidiani, sia cartacei che digitali, hanno subito un calo dell’8,7%.
Nel sistema integrato delle comunicazioni, i grandi gruppi tecnologici come Google e Meta stanno acquisendo un ruolo sempre più rilevante. Google detiene l’11,8% delle risorse, posizionandosi dietro la Rai, mentre Meta supera l’8%. La pubblicità online, che vale circa 7 miliardi, è cresciuta del 12,2%, a fronte di una pubblicità sui mezzi tradizionali che si attesta intorno a 5 miliardi.
L’Autorità ha sollevato preoccupazioni riguardo agli effetti delle tecnologie di intelligenza artificiale, in particolare le answer engines che potrebbero ridurre la pluralità nel dibattito pubblico. È stato avviato un tavolo di discussione tra editori e piattaforme per affrontare temi di trasparenza e equa remunerazione.
Nel settore delle telecomunicazioni, la copertura Ftth ha raggiunto il 77,6% delle famiglie a fine 2025. Tuttavia, la conversione dell’infrastruttura in attivazioni reali rimane una priorità, con la penetrazione delle linee a larga banda a circa 32,9 linee ogni 100 abitanti.

