Italia e Spese Nato: Meloni Convoca un Vertice per Ribadire gli Impegni

In vista del vertice Nato di Ankara, l'Italia riafferma il suo impegno sulle spese militari con un incontro a Palazzo Chigi.

Vertice Nato a Palazzo Chigi

In Breve

Qual è l'attuale spesa militare dell'Italia?
La spesa militare dell'Italia è pari al 2,8% del Pil.
Qual è l'obiettivo di spesa militare dell'Italia entro il 2035?
L'Italia mira a raggiungere il 5% del Pil entro il 2035.
Chi ha partecipato al vertice convocato da Meloni?
Al vertice hanno partecipato Tajani, Giorgetti e Crosetto.

In vista del vertice Nato di Ankara, previsto tra cinque giorni, l’Italia si trova sotto pressione per incrementare le sue spese militari. Gli Stati Uniti, infatti, hanno sollecitato gli alleati che risultano in ritardo su questo fronte. In risposta, il governo italiano ha convocato un vertice a Palazzo Chigi, presieduto dalla premier Giorgia Meloni, per discutere delle strategie da adottare e ribadire l’affidabilità del Paese nel rispettare gli impegni presi.

All’incontro, definito “serenissimo e di piena collaborazione”, hanno partecipato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro della Difesa Guido Crosetto. Tra i temi trattati, anche la questione dei prestiti Safe da 14,9 miliardi di euro, la cui decisione sull’eventuale utilizzo è stata posticipata a settembre dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La premier Meloni ha già comunicato al Parlamento che l’Italia si presenterà al summit con una spesa per difesa e sicurezza pari al 2,8% del Pil, segnando un incremento dello 0,71% rispetto all’anno precedente. Questo aumento è parte di un percorso che mira a raggiungere il 5% del Pil entro il 2035, di cui il 3,5% destinato agli armamenti.

L’ambasciatore degli Stati Uniti presso la Nato ha citato Polonia, paesi nordici, baltici e Germania come esempi virtuosi, criticando al contempo i ritardi nella spesa core e i toni protezionisti a livello europeo. L’Italia, non inclusa tra i paesi virtuosi, è stata segnalata dagli Usa per questioni legate all’uso delle basi militari, con colloqui bilaterali previsti su accesso, dislocazione e sorvolo.

In preparazione al summit, l’Italia intende stemperare le tensioni con dichiarazioni di atlantismo e serietà. Tajani ha sottolineato l’importanza di rafforzare il pilastro europeo della difesa, mentre Crosetto ha evidenziato la solidità dei rapporti con gli Stati Uniti e gli alleati Nato.

In serata, il governo ha smentito qualsiasi contrarietà al proseguimento degli aiuti militari all’Ucraina oltre il 2027, chiarendo che l’attenzione è rivolta a formulare dichiarazioni che non compromettano le prospettive negoziali. Inoltre, è stata confermata la partecipazione al ricevimento per l’Independence Day a Villa Taverna, sebbene la presenza della premier non sia prevista, poiché sarà impegnata al congresso della Uil a Padova.