Italia nella morsa dell’afa: quarta ondata di calore minaccia il Paese

L'Italia affronta la quarta ondata di calore con temperature fino a 44 °C e tassi di umidità elevati, mettendo a rischio la salute pubblica.

Immagine di un paesaggio italiano sotto il sole cocente

In Breve

Quanto durerà la quarta ondata di calore in Italia?
La quarta ondata di calore in Italia durerà almeno fino al 9-10 agosto.
Quali sono le temperature previste durante l'ondata di calore?
Le temperature potrebbero raggiungere i 44 °C in alcune aree del Nord e del Centro Italia.
Quali zone sono maggiormente a rischio a causa dell'afa?
Le zone più a rischio includono la Pianura Padana, la Liguria di Levante, il Valdarno, e le coste laziali e campane.

In Italia è iniziata la quarta ondata di calore, portando temperature estreme e condizioni climatiche difficili da sopportare. Dal 30 luglio, il Paese è stretto nella morsa dell’afa, con previsioni che indicano un prolungamento di queste condizioni fino al 9-10 agosto. Le temperature stanno raggiungendo picchi di 40 °C in molte città del Nord e del Centro, con alcune aree che potrebbero toccare i 44 °C.

L’elemento più critico di questa ondata è l’afa, con tassi di umidità elevati che rendono l’aria particolarmente pesante. Gli indici biometeorologici, come il Summer Simmer Index, segnalano un livello di estremo pericolo legato all’umidità. Le zone che richiedono maggiore attenzione includono la Pianura Padana, la Liguria di Levante, il Valdarno, le coste laziali e della Campania settentrionale, la Sardegna meridionale e la Sicilia sud-occidentale.

Sulle coste, le temperature reali si aggirano tra i 36-37 °C, ma quelle percepite possono arrivare fino a 44 °C. Nelle aree interne, si prevedono picchi di 40-41 °C. Sulla costa laziale, il primo agosto è stata registrata una temperatura di circa 37 °C con un’umidità del 70%, condizioni simili a quelle di regioni subtropicali o desertiche costiere.

Si prevede che attorno al 9-10 agosto il caldo africano possa attenuarsi, con la possibilità di temporali soprattutto al Nord e sulle Alpi, portando un po’ di sollievo dopo giorni di caldo intenso.