In Breve
- Quali dati utilizza Google per l'AI?
- Google utilizza immagini, file e registrazioni audio e video degli utenti per migliorare i suoi modelli di intelligenza artificiale.
- Come possono gli utenti gestire le impostazioni di privacy?
- Gli utenti possono modificare le preferenze su Search Services History e Personalized Recommendations e impostare la cancellazione automatica dei dati.
- Quali servizi di Google sono coinvolti?
- Le nuove impostazioni si applicano a Google Search, Maps, Shopping, Flights, Hotels, Translate e News.
Google ha recentemente aggiornato le sue impostazioni di privacy, consentendo un uso più esteso dei dati degli utenti per migliorare i suoi modelli di intelligenza artificiale. Questa modifica, comunicata via email a giugno, introduce nuove opzioni per gestire la personalizzazione e la durata della conservazione dei dati.
Le nuove impostazioni, denominate Search Services History e Personalized Recommendations, permettono agli utenti di configurare come le loro attività online vengono utilizzate. Oltre a Google Search, queste novità si applicano a servizi come Maps, Shopping, Flights, Hotels, Translate e News. Ad esempio, le foto scattate con Google Lens o le registrazioni vocali effettuate con Search Live possono essere memorizzate per l’addestramento dell’AI.
Google assicura che i dati raccolti vengono utilizzati per sviluppare e migliorare i servizi, inclusi i modelli di AI e le misure di sicurezza. Tuttavia, parte della memorizzazione è temporanea, mentre altre informazioni possono essere conservate specificamente per l’addestramento dei modelli.
Gli utenti hanno la possibilità di modificare le preferenze di privacy deselezionando l’opzione Save Media o impostando la cancellazione automatica dei dati dopo 3, 18 o 36 mesi. È anche possibile consultare altre impostazioni di privacy come Web & App Activity, Timeline e YouTube History.
Infine, la separazione tra i dati di Web & App Activity e quelli di Search, attiva per impostazione predefinita, implica che le modifiche alla conservazione di Web & App Activity non influenzano più automaticamente i dati dei servizi di ricerca.

