In Breve
- Qual è il focus della seconda parte del programma di Futuro Nazionale?
- Famiglia, politiche demografiche e difesa della vita.
- Qual è la posizione di Futuro Nazionale sull'aborto?
- L'aborto non è considerato un diritto, con enfasi su prevenzione e sostegno.
- Quali sono le proposte economiche di Futuro Nazionale?
- Deroga al Patto di Stabilità, incentivi per il Cloud nazionale e priorità ai cittadini italiani per alloggi.
Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, ha recentemente pubblicato la seconda parte della sua Base Ideologica e Programmatica, concentrandosi su temi cruciali come la famiglia, le politiche demografiche, la difesa della vita, la sovranità digitale e la sicurezza. Questo documento evidenzia l’importanza dell’identità cristiana come elemento fondamentale della tradizione nazionale italiana.
Il partito si oppone alla concezione giacobina della laicità, promuovendo al contempo la tolleranza verso le minoranze religiose. Tra le proposte, spiccano la tutela del Crocifisso negli edifici pubblici e l’insegnamento facoltativo della religione cattolica nelle scuole. Inoltre, viene sottolineata la necessità di garantire trasparenza sui finanziamenti esteri di moschee e centri religiosi, contrastando le associazioni legate all’estremismo.
In ambito familiare, Futuro Nazionale sostiene che il matrimonio debba rimanere l’unico istituto di coppia riconosciuto, strettamente legato alla procreazione. Il partito si dichiara contrario all’equiparazione delle unioni civili al matrimonio, proponendo la loro abrogazione e la trasformazione di molti diritti matrimoniali in diritti individuali.
Per quanto riguarda l’aborto, il partito afferma che non è un diritto, promuovendo l’applicazione degli strumenti di prevenzione e sostegno previsti dalla legge 194. Viene proposta una maggiore presenza di associazioni pro-vita nei consultori, insieme a iniziative come l’informazione sul battito fetale e il sostegno economico alle gravidanze difficili. Inoltre, si promuove lo sviluppo dell’adozione prenatale e si propongono aggravanti per reati che causino la perdita del nascituro.
Le politiche di sostegno alla natalità includono l’introduzione di un vero quoziente familiare, esenzioni fiscali progressive per chi ha figli, il “Reddito di Rinascita” per le madri, e il “Mutuo Tricolore” che azzera gli interessi al terzo figlio. Inoltre, si propone l’obbligo di una “culla per la vita” in ogni ospedale con reparto maternità e il divieto di somministrare la Ru-486 in regime ambulatoriale o domiciliare.
Sul tema dell’eutanasia, Futuro Nazionale si oppone fermamente, difendendo la vita dal concepimento alla morte naturale. Il partito rifiuta l’eutanasia e l’omicidio del consenziente, promuovendo invece il potenziamento delle cure palliative e della terapia del dolore.
Infine, in ambito economico e istituzionale, il programma identifica la crisi demografica come una priorità nazionale. Tra le proposte, vi è la richiesta di una deroga strutturale al Patto di Stabilità europeo per le spese di riattivazione demografica, incentivi per il Cloud nazionale, e la copertura in fibra dei borghi. Altre misure includono la priorità ai cittadini italiani per alloggi e sostegni, una pensione minima di 750 euro, il divieto di social network per i minori di 15 anni, e aiuti agricoli riservati ai veri agricoltori.

