In Breve
- Cosa è successo nel Baltico?
- Droni non identificati hanno violato lo spazio aereo della Lettonia e dell'Estonia, provocando l'intervento della NATO.
- Quali sono state le conseguenze dell'attacco a Kiev?
- Un attacco missilistico ha colpito Kiev, causando sette morti e numerosi feriti.
- Come ha reagito la NATO alla violazione dello spazio aereo?
- La NATO ha fatto decollare caccia per intercettare i droni e ha revocato l'allerta nelle prime ore del mattino.
Nella notte scorsa, l’area del Baltico è stata teatro di tensioni crescenti quando droni non identificati hanno violato lo spazio aereo della Lettonia e dell’Estonia. L’incidente ha provocato il decollo immediato dei caccia della NATO, in particolare quelli turchi di stanza presso la base aerea di Amari. Le Forze di Difesa estoni hanno emesso un avviso di minaccia aerea, revocato solo nelle prime ore del mattino. Questo evento sottolinea la prontezza della NATO nel difendere i territori alleati, come confermato dal ministro degli Esteri estone.
Contemporaneamente, la capitale ucraina Kiev è stata colpita da un attacco missilistico balistico che ha devastato un deposito ferroviario e altre infrastrutture, causando sette morti, tra cui sei lavoratori ferroviari, e numerosi feriti. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato l’attacco su X, evidenziando l’intenzione russa di provocare massima distruzione. Ha inoltre sottolineato l’importanza degli aiuti internazionali per ridurre le vittime di tali attacchi.
La situazione a Kiev rimane tesa, con continui allarmi e misure di sicurezza rafforzate in vista dell’apertura dell’anno scolastico. Le autorità locali hanno esortato la popolazione a rimanere nei rifugi e a evitare grandi assembramenti nelle aree a rischio.
Nel frattempo, sulla costa russa, la zona portuale di Ust-Luga ha subito danni a causa di un attacco con droni, come riportato dal governatore regionale. Sul fronte diplomatico, il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato la volontà di mantenere buoni rapporti internazionali, nonostante le tensioni attuali, in risposta alla partecipazione russa al G20 finanziario negli Stati Uniti.

