In Breve
- Chi ha disposto i controlli nei cantieri di Bagnoli?
- Il prefetto di Napoli.
- Qual è l'obiettivo dei controlli nei cantieri?
- Verificare la regolarità delle attività e la presenza di soggetti di interesse antimafia.
- Quali forze sono coinvolte nei controlli?
- Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e altre unità interforze.
Napoli si prepara ad accogliere la 38ª edizione dell’America’s Cup nel 2027, un evento di portata internazionale che sta già mobilitando risorse e attenzioni. In questo contesto, il prefetto di Napoli ha disposto una serie di controlli nei cantieri di Bagnoli, situati in via Coroglio, dove fervono i lavori per le opere infrastrutturali legate alla competizione velica.
Le operazioni di verifica, condotte da unità interforze che comprendono Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, si svolgono sotto il coordinamento del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli. L’obiettivo principale è accertare la regolarità delle attività appaltate e individuare eventuali soggetti economici di interesse sotto il profilo antimafia.
Particolare attenzione è rivolta a un’impresa considerata potenzialmente rilevante per le indagini antimafia. Le verifiche mirano a stabilire la presenza di questa impresa nei cantieri e la regolarità dei rapporti di lavoro connessi alle opere in corso.
Oltre agli accertamenti antimafia, le forze dell’ordine stanno eseguendo controlli sulle presenze delle maestranze, sui mezzi impiegati e sulle imprese operanti nel cantiere, con particolare riferimento al rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro. A supporto di queste attività, partecipano anche il personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Napoli.
Queste misure di controllo sono essenziali per garantire che i lavori procedano in maniera trasparente e sicura, in vista di un evento che porterà Napoli sotto i riflettori del mondo intero.

