La Sfida della Longevità Sana: L’Italia tra i Leader Globali

Camillo Ricordi esplora come l'Italia possa mantenere il suo vantaggio nella longevità sana attraverso prevenzione e innovazione.

Camillo Ricordi discute la longevità sana

In Breve

Qual è il paradosso evidenziato da Camillo Ricordi?
Nonostante l'aumento della spesa sanitaria, i risultati in termini di anni vissuti in buona salute non migliorano.
Quali paesi guidano la classifica per anni di vita in buona salute?
Corea del Sud, Giappone e Singapore, con l'Italia al quarto posto.
Qual è l'importanza della diagnostica predittiva?
Permette di identificare segnali di malattie molto prima che si manifestino, migliorando la prevenzione.

Camillo Ricordi, noto professore di chirurgia e ricercatore nella medicina traslazionale, ha recentemente messo in luce un paradosso significativo nel settore sanitario globale. Nonostante la crescita della spesa sanitaria, come dimostrato dagli Stati Uniti che nel 2024 hanno raggiunto i 5,3 trilioni di dollari, i risultati in termini di anni vissuti in buona salute non sono altrettanto positivi. Gli Stati Uniti, infatti, si posizionano tra gli ultimi paesi ad alto reddito per aspettativa di vita sana.

Secondo Ricordi, il problema risiede nell’architettura dei sistemi sanitari occidentali, che sono diventati prevalentemente reattivi. Questo approccio non riesce a contrastare efficacemente l’aumento delle malattie croniche. Un esempio lampante è il diabete, che è passato da 170 milioni di casi nel 2000 a quasi 590 milioni oggi, con una previsione di oltre 850 milioni entro il 2050. Questo aumento non può essere affrontato semplicemente espandendo le risorse curative.

Il confronto internazionale rivela che i sistemi sanitari più efficienti non sono necessariamente quelli che spendono di più, ma quelli che investono in prevenzione attraverso alimentazione, attività fisica e stili di vita sani. Paesi come Corea del Sud, Giappone e Singapore guidano la classifica per anni di vita in buona salute, con l’Italia che si posiziona al quarto posto, prima tra i paesi occidentali.

Ricordi sottolinea l’importanza della diagnostica predittiva e dell’intelligenza artificiale. Queste tecnologie permettono di identificare segnali di insulino-resistenza e infiammazione cronica molto prima che si manifestino come malattie, trasformando grandi quantità di dati in traiettorie individuali. Un esempio di innovazione è il BioReveal Healthspan Panel, sviluppato tra Milano e Miami, che analizza decine di fattori di rischio da una singola goccia di sangue.

La prevenzione è vista come un investimento ad alto rendimento. Uno studio su Nature Aging stima che un anno aggiuntivo di vita in buona salute potrebbe generare risparmi globali di circa 38 mila miliardi di dollari. Per l’Italia, mantenere il suo vantaggio attuale non è garantito. Sebbene il paese goda di una buona longevità sana con una spesa relativamente contenuta, l’aumento dell’obesità pediatrica è un segnale d’allarme.

Gli strumenti per un cambiamento di approccio esistono già: diagnostica predittiva, intelligenza artificiale e politiche orientate alla promozione della salute. La vera questione è se possiamo permetterci di rimandare questo cambiamento.