La Generazione Z trasforma il mondo del lavoro: ascolto e innovazione al centro

Il ranking Best Workplaces for GenZ 2026 rivela che ascolto e innovazione sono fondamentali per le scelte lavorative della Generazione Z, con Edera Nordest al vertice della classifica.

Giovani professionisti della Generazione Z al lavoro

In Breve

Quali sono le aziende al vertice del ranking Best Workplaces for GenZ 2026?
Edera Nordest, Bending Spoons e Quantyca sono al vertice del ranking.
Quali valori guida la Generazione Z nelle scelte lavorative?
Ascolto e innovazione sono i valori fondamentali per la Gen Z.
Qual è il settore più rappresentato tra le migliori aziende per la Gen Z?
Il settore tecnologico è il più rappresentato tra le migliori aziende.

Il panorama lavorativo sta subendo una trasformazione significativa grazie alla Generazione Z, che pone ascolto e innovazione al centro delle proprie scelte professionali. Il recente ranking Best Workplaces for GenZ 2026, stilato da Great Place to Work Italia, evidenzia come queste due caratteristiche siano fondamentali per i giovani lavoratori nati dopo il 1998.

Al vertice della classifica si trova Edera Nordest, seguita da Bending Spoons e Quantyca, aziende che incarnano i valori ricercati dalla Gen Z. La ricerca, che ha coinvolto oltre 5.000 giovani lavoratori, mostra che nelle 20 aziende d’eccellenza, la valorizzazione dei contributi individuali raggiunge il 90%, un dato significativamente superiore rispetto alla media nazionale del 28%.

La promozione dell’innovazione è un altro aspetto cruciale, con l’83% dei lavoratori nelle aziende top che ritiene di avere ampie possibilità di sperimentare, contro il 26% della media italiana. Questo desiderio di innovazione è accompagnato da una forte richiesta di opportunità di crescita professionale, che nelle migliori aziende tocca l’84% rispetto al 29% della media.

La leadership gioca un ruolo chiave nel soddisfare le aspettative della Gen Z. Nei Best Workplaces, la competenza della direzione è valutata positivamente dal 93% dei giovani, mentre la coerenza e l’imparzialità dei manager raggiungono rispettivamente il 91% e l’86%.

Il settore tecnologico domina tra le aziende preferite, rappresentando il 35% delle migliori 20, seguito dai servizi professionali (25%) e da altri settori come retail e ospitalità. Le dimensioni delle aziende variano, ma spiccano quelle con un numero di dipendenti compreso tra 10 e 49.

Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia, sottolinea come la capacità di attrarre e trattenere giovani talenti rappresenti un vantaggio competitivo cruciale, soprattutto in un periodo di transizione tecnologica. La Generazione Z cerca trasparenza, equità e una leadership capace di ascoltare e guidare con coerenza, elementi che le aziende devono abbracciare per rimanere competitive.