In Breve
- Qual è la novità principale del Ddl Sicurezza?
- L'estensione del fermo preventivo alla polizia locale in determinate circostanze.
- Quali sono le sanzioni previste per il possesso di coltelli?
- Pene da sei mesi a tre anni per coltelli di almeno 8 cm senza giustificazione.
- Cosa rischiano i negozianti che vendono coltelli ai minori?
- Multe da 500 a 3.000 euro.
Il Consiglio dei Ministri si prepara a discutere nuovamente il Ddl Sicurezza, con l’obiettivo di introdurre nuove misure per contrastare fenomeni di criminalità giovanile, come le baby gang. Tra le proposte principali c’è l’estensione del fermo preventivo alla polizia locale, in determinate circostanze. Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha sottolineato la necessità di affinare il provvedimento, già esaminato in precedenza, per rispondere adeguatamente alle esigenze di sicurezza del paese.
Le prime misure contro le baby gang erano state introdotte con il decreto sicurezza del 5 febbraio, successivamente ratificato dalla Camera ad aprile. Tra queste, una pena da sei mesi a tre anni per chi viene trovato in possesso di un coltello di almeno 8 centimetri senza giustificazione, con aggravanti se il fatto avviene su mezzi pubblici. Una deroga voluta dal centrodestra esclude l’obbligo di giustificazione per lame sotto i 5 centimetri. Inoltre, i negozianti che vendono coltelli ai minori rischiano multe da 500 a 3.000 euro.
La riunione tecnico-legislativa prevista in mattinata sarà cruciale per definire i dettagli del disegno di legge, che mira a rafforzare la sicurezza pubblica e a dare nuovi strumenti operativi alle forze dell’ordine locali.

