In Breve
- Qual è il valore della blue economy italiana nel 2026?
- Il valore della blue economy italiana nel 2026 è di 224,9 miliardi di euro.
- Qual è l'incremento del valore aggiunto diretto rispetto all'anno precedente?
- Il valore aggiunto diretto è aumentato da 76,6 a 78,9 miliardi di euro.
- Qual è la percentuale di occupazione del Mezzogiorno nel settore marittimo?
- Il Mezzogiorno rappresenta il 39,9% dell'occupazione nel settore marittimo.
La blue economy italiana ha raggiunto nel 2026 un valore complessivo di 224,9 miliardi di euro, pari all’11,4% del Pil nazionale. Questo settore, che include attività legate al mare come la manifattura, la logistica, il turismo e le infrastrutture, si conferma un pilastro fondamentale dell’economia italiana. Il XIV Rapporto nazionale sull’economia del mare, redatto dall’osservatorio Ossermare in collaborazione con il Centro studi Tagliacarne, Unioncamere e altri enti, evidenzia una crescita del valore aggiunto diretto da 76,6 a 78,9 miliardi di euro.
Nel 2026, il numero delle imprese legate al mare è salito a 253.599, con un incremento degli occupati a 1,13 milioni, rispetto ai dati dell’anno precedente. Questo aumento si traduce in un incremento del valore aggiunto complessivo di circa 9,6 miliardi di euro, con un tasso di crescita del 3,8%, superiore al 2,1% registrato dall’economia nazionale.
Geograficamente, il Mezzogiorno rappresenta la quota maggiore del ‘sistema mare’, contribuendo con il 34,2% del valore aggiunto e il 39,9% dell’occupazione. Seguono il Centro Italia con il 30,2% del valore aggiunto e il 29,7% dell’occupazione. Le regioni con la maggiore incidenza della blue economy sono la Liguria, la Sardegna e il Friuli-Venezia Giulia.
Nonostante la crescita, il settore deve affrontare sfide legate al capitale umano. Il 65,9% delle imprese segnala difficoltà nel trovare personale con competenze adeguate. Andrea Prete, presidente di Unioncamere, sottolinea l’importanza della blue economy come leva di politica industriale, mentre Giovanni Acampora, presidente di Assonautica, evidenzia il valore generato dal sistema camerale nel sostenere questo settore integrato.

