In Breve
- Qual è l'indagine avviata dal Parlamento europeo?
- Un'indagine sui requisiti di registrazione e finanziamento del partito Europa delle Nazioni Sovrane.
- Quali sono le conseguenze di una possibile violazione?
- Il partito potrebbe essere cancellato dal registro e perdere i finanziamenti europei.
- Quanto ha ricevuto Esn in finanziamenti per il 2025?
- Esn ha ricevuto 1.992.976 euro per il 2025.
Il Parlamento europeo ha recentemente sollecitato un’indagine approfondita sui requisiti di registrazione e finanziamento del partito Europa delle Nazioni Sovrane (Esn). Questa richiesta, approvata con 414 voti favorevoli, 224 contrari e 18 astensioni, è stata rivolta all’Autorità per i partiti e le fondazioni politiche (Appf). Il partito Esn, costituito dopo le elezioni europee del 2024 su iniziativa di Alternative für Deutschland, include tra le sue fila il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci.
L’indagine è stata avviata a seguito di segnalazioni dell’Appf al Parlamento, al Consiglio e alla Commissione europea, che hanno evidenziato circostanze potenzialmente in contrasto con i valori fondamentali dell’Unione. È importante sottolineare che il voto del Parlamento rappresenta un passo procedurale per avviare la verifica e non una presa di posizione definitiva sul merito della questione.
Se l’indagine dovesse concludere che Esn ha violato i valori fondamentali dell’Unione, il partito potrebbe essere cancellato dal registro e perdere i finanziamenti europei, che ammontano a circa 2 milioni di euro all’anno. Per il 2025, Esn ha ricevuto 1.992.976 euro, mentre per il 2026 la cifra è di 2.069.306 euro, su un bilancio complessivo di 46 milioni di euro destinato ai partiti politici nel 2026.
Esn ha risposto alle accuse affermando che i valori dell’UE includono democrazia, pluralismo politico e libertà di espressione, e che i rappresentanti eletti devono poter esprimere le preoccupazioni dei cittadini senza minacce di procedure amministrative o sanzioni finanziarie.
Dal 2018, i finanziamenti europei ai partiti politici sono erogati sotto forma di contributi, coprendo fino al 90% delle spese rimborsabili, mentre il restante deve essere coperto da risorse proprie come quote associative e donazioni.

