Mistero a Kiev: trovata morta la sospettata dell’attentato a Monaco

Anastasiia Berezovska, sospettata dell'attentato a Monaco, è stata trovata morta vicino a Kiev. Le indagini continuano tra intrighi internazionali.

Scena del crimine vicino a Kiev

In Breve

Chi è stata trovata morta vicino a Kiev?
Anastasiia Berezovska, sospettata dell'attentato a Monaco.
Quali accuse pendevano su Berezovska?
Tentato omicidio e collocamento di un ordigno esplosivo.
Chi è Vadim Yermolayev?
Un imprenditore ferito nell'attentato a Monaco.

Il corpo di Anastasiia Berezovska, sospettata di aver orchestrato l’attentato del 29 giugno nel Principato di Monaco, è stato ritrovato nei pressi di Kiev. La donna, accusata di aver piazzato un ordigno che ha ferito tre persone, tra cui l’imprenditore Vadim Yermolayev, è stata uccisa con colpi d’arma da fuoco. La scoperta è avvenuta nella serata del 6 luglio, gettando ombre su un caso già complesso.

Berezovska era ricercata dall’Interpol con l’accusa di tentato omicidio e collocamento di un ordigno esplosivo in luogo pubblico. Dopo l’attacco, una vasta caccia all’uomo era stata avviata, culminando con il suo tragico ritrovamento. Le autorità del Principato di Monaco, che hanno escluso la pista del terrorismo, continuano le indagini per tentato omicidio.

Nel corso delle investigazioni, due persone sono state arrestate: un ufficiale della Direzione generale dell’intelligence militare ucraina (GUR) e un ex agente delle forze dell’ordine. Inizialmente, si sospettava il coinvolgimento dei servizi di sicurezza ucraini (SBU), ipotesi poi confermata dalla confessione di un ufficiale della GUR, che ha ammesso di aver ucciso Berezovska con l’aiuto dell’ex agente.

Vadim Yermolayev, una delle vittime dell’attentato, è un imprenditore di origine ucraina che ha rinunciato alla cittadinanza ucraina nel 2019 per quella cipriota. Figura di spicco nel panorama economico, Yermolayev era stato al centro dell’inchiesta giornalistica “Battaglione Monaco”, che esplorava la vita degli imprenditori ucraini trasferitisi in Costa Azzurra durante la guerra.

Il caso Berezovska continua a sollevare domande e a intrecciare fili tra geopolitica e crimine internazionale, mentre le autorità cercano di fare luce su un intricato scenario di potere e vendetta.