In Breve
- Qual è il nuovo contingente esente da dazi per l'acciaio?
- Il nuovo contingente esente da dazi è fissato a 18,3 milioni di tonnellate.
- Quando entrerà in vigore il nuovo schema sui contingenti di acciaio?
- Il nuovo schema entrerà in vigore il 1° luglio 2026.
- Qual è la riduzione media delle importazioni esenti da dazi?
- Le importazioni esenti da dazi sono ridotte in media del 47%.
La Commissione Europea ha annunciato una significativa revisione delle regole sui contingenti tariffari per l’acciaio, con l’introduzione di un nuovo schema che entrerà in vigore dal 1° luglio 2026. Il nuovo regolamento prevede un contingente esente da dazi di 18,3 milioni di tonnellate, oltre il quale verrà applicato un dazio del 50%. Questa misura è stata adottata per rafforzare la competitività della filiera siderurgica europea e fornire maggiore certezza agli operatori del settore.
Rispetto alle precedenti misure di salvaguardia, il nuovo schema riduce del 47% le importazioni ammesse in esenzione per 26 categorie di prodotti siderurgici. La riduzione è accompagnata da una riserva strutturale: 9,15 milioni di tonnellate sono riservate ai paesi con accordi di libero scambio, mentre il restante contingente è disponibile per tutti i fornitori.
Un regolamento di esecuzione adottato a Bruxelles stabilisce i criteri per la distribuzione dei contingenti e la metodologia di assegnazione. La Commissione Europea ha sottolineato che il nuovo sistema garantirà un accesso prevedibile al mercato dell’Unione, mirato a diversificare le forniture a vantaggio degli utilizzatori a valle e a minimizzare l’impatto sui partner commerciali con accordi in essere.
Attualmente, circa l’80% delle importazioni europee di acciaio proviene da paesi con intese di libero scambio, una realtà che ha influenzato la decisione di riservare specifiche quote a questi partner.

