Pensioni 2027: Incrementi e Adeguamenti Previsti con il Nuovo Tasso FOI

Nel 2027, le pensioni vedranno un incremento grazie alla rivalutazione automatica collegata all'indice FOI al 2,8%. Scopri come cambieranno i trattamenti minimi e le prestazioni assistenziali.

Immagine di un anziano che riceve un assegno pensionistico

In Breve

Qual è il tasso di adeguamento FOI per il 2027?
Il tasso di adeguamento FOI per il 2027 è fissato al 2,8%.
Come cambierà il trattamento minimo nel 2027?
Il trattamento minimo aumenterà da 611,85 euro a circa 628,98 euro mensili.
Quali sono le modifiche previste per l'assegno sociale nel 2027?
L'assegno sociale passerà da 546,24 euro a circa 561,54 euro mensili.

Nel 2027, i pensionati italiani potranno beneficiare di un incremento dei loro assegni grazie alla rivalutazione automatica collegata all’indice FOI, fissato al 2,8%. Questo tasso di adeguamento è il doppio rispetto a quello applicato nel 2026, pari all’1,4%. Il meccanismo di rivalutazione prevede una copertura completa dell’inflazione per gli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo, mentre per le fasce superiori le percentuali sono decrescenti.

Le simulazioni indicano che il trattamento minimo, attualmente fissato a 611,85 euro mensili, salirà a circa 628,98 euro, con un incremento di poco più di 17 euro al mese. Tuttavia, è importante considerare che nel 2026 il minimo era stato portato a 619,80 euro grazie a una maggiorazione straordinaria, la cui conferma o modifica richiederà un intervento normativo.

Per quanto riguarda l’assegno sociale, l’importo di riferimento per il 2026 era di 546,24 euro per 13 mensilità. Con l’applicazione del tasso del 2,8%, la stima per il 2027 è di circa 561,54 euro mensili. Questo adeguamento comporterà anche un aumento delle soglie di reddito personale e coniugale, rispettivamente da 7.101 a circa 7.300 euro annui e da 14.202 a circa 14.600 euro.

Le proiezioni considerano anche l’adeguamento anagrafico legato alla speranza di vita. Dal 2027, per accedere all’assegno sociale sarà richiesto un requisito di 67 anni e 1 mese, con un’ulteriore variazione a 67 anni e 3 mesi nel 2028.

Le prestazioni di invalidità civile vedranno anch’esse un aumento con il medesimo tasso: la pensione base passerà da 340,71 a circa 350,25 euro, l’indennità per ciechi assoluti non ricoverati da 368,46 a circa 378,78 euro, l’indennità speciale per ciechi parziali da 238,14 a circa 244,81 euro, e l’assegno per ipovedenti gravi da 252,88 a circa 259,96 euro.

Per gli assegni calcolati con metodo contributivo o retributivo, gli incrementi sugli importi lordi mensili sono stimati in +28 euro per una pensione di 1.000 euro, +42 euro per una di 1.500 euro, e +56 euro per una di 2.000 euro. Questi aumenti rientrano nel quadro della scala di rivalutazione che riduce le percentuali oltre quattro volte il minimo.

Le cifre definitive della rivalutazione e degli importi per il 2027 saranno ufficializzate a fine anno, dopo il consolidamento dei dati Istat e l’eventuale definizione dei parametri in sede di legge di Bilancio o altri provvedimenti successivi.