Emergenza caldo: il Ministero della Salute intensifica le misure di prevenzione

Il Ministero della Salute ha intensificato le misure di prevenzione contro l'emergenza caldo, con la riunione della Cabina di regia interistituzionale e l'attivazione del numero di pubblica utilità 1500.

Riunione al Ministero della Salute per l'emergenza caldo

In Breve

Qual è l'obiettivo della riunione della Cabina di regia interistituzionale?
Coordinare le misure di prevenzione contro l'emergenza caldo.
Quali dati sono stati analizzati durante la riunione?
Dati sui decessi over 65 e accessi ai Pronto soccorso dal 15 maggio al 22 giugno.
Qual è la funzione del numero 1500?
Fornire informazioni e assistenza ai cittadini sull'emergenza caldo.

Il Ministero della Salute ha intensificato le misure per affrontare l’emergenza caldo, con la riunione della Cabina di regia interistituzionale, come annunciato dal ministro Orazio Schillaci. Questa iniziativa fa parte del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo, attivato annualmente e avviato quest’anno il 25 maggio.

Alla riunione hanno partecipato figure chiave come Mara Campitiello, capo del Dipartimento per l’emergenza del ministero della Salute, e Sergio Iavicoli, direttore generale per la prevenzione, insieme a rappresentanti della Protezione civile e altri enti. Durante l’incontro, sono stati analizzati i dati raccolti dal 15 maggio al 22 giugno riguardo ai decessi nella popolazione over 65 e agli accessi ai Pronto soccorso. Al momento, non sono stati rilevati picchi significativi associati alle ondate di calore.

Il monitoraggio proseguirà e sarà sperimentalmente integrato con un sistema di sorveglianza sugli accessi ai Centri salute mentale territoriali in alcune grandi città. Questa misura sarà comunicata tramite una circolare, con un focus particolare sui grandi eventi in collaborazione con le autorità sanitarie locali.

Dal 22 giugno, il Ministero ha attivato il numero di pubblica utilità 1500, che ha già ricevuto circa 300 chiamate. Le richieste principali provengono da datori di lavoro e anziani, con il 57% delle chiamate riguardanti problemi cardiocircolatori e il 37% su questioni psico-sociali.

Inoltre, il Ministero pubblica quotidianamente bollettini sulle ondate di calore, con previsioni a tre giorni, disponibili sul sito fino al 20 settembre. È stata anche avviata una campagna di comunicazione sui canali social e sul sito istituzionale, fornendo consigli utili per proteggersi dal caldo intenso.