Mattarella celebra gli 80 anni della Costituente: un omaggio alla democrazia italiana

Il Presidente Mattarella ha commemorato a Montecitorio l'80° anniversario della prima seduta dell'Assemblea Costituente, sottolineando l'importanza storica e l'eredità democratica dell'evento.

Sergio Mattarella durante il discorso per l'80° anniversario della Costituente

In Breve

Chi ha celebrato l'80° anniversario della Costituente?
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Qual è stata l'importanza dell'Assemblea Costituente?
Ha dato forma alla libertà e alla democrazia in Italia.
Quale evento storico ha ricordato Mattarella?
La prima seduta dell'Assemblea Costituente e il referendum del 1946.

In occasione dell’80° anniversario della prima seduta dell’Assemblea Costituente, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha tenuto un discorso a Montecitorio, sottolineando l’importanza storica di questo evento per l’Italia. Mattarella ha ricordato come la Costituente sia stata il frutto di un grande sacrificio, menzionando la partecipazione della Brigata ebraica alla Liberazione e rendendo omaggio alla memoria dei martiri del fascismo, tra cui Matteotti, Amendola, don Minzoni, Gramsci e i fratelli Rosselli.

Il Presidente ha ringraziato i presidenti delle Camere per l’iniziativa di celebrare questo evento alla presenza dei massimi rappresentanti istituzionali, sottolineando il ruolo fondamentale delle donne e degli uomini che, attraverso l’Assemblea Costituente, hanno dato forma alla libertà e alla democrazia italiana, garantendo l’indipendenza del Paese dopo il referendum che scelse la Repubblica come ordinamento dello Stato.

Mattarella ha evidenziato le difficoltà affrontate per giungere al referendum e all’elezione dell’Assemblea Costituente il 2 giugno 1946, ricordando il prezzo pagato dai partigiani, dalle popolazioni oppresse e dagli italiani di origine ebraica. Ha sottolineato come la Costituente sia stata un’assemblea sovrana, nonostante le pressioni delle potenze alleate, grazie a una classe dirigente non compromessa con il regime fascista.

Nel suo discorso, Mattarella ha anche fatto riferimento al contrasto tra la vecchia classe dirigente monarchica e il nuovo mondo emerso dopo la guerra. Ha ricordato il ruolo del Governo Bonomi e della ‘Costituzione provvisoria’ del 1944, che aprì la strada a una svolta istituzionale, affidando il futuro del Paese a un’Assemblea Costituente eletta a suffragio universale.

Infine, il Presidente ha citato Alcide De Gasperi, che riassunse la sfida della ricostruzione con un appello all’unità e alla buona volontà. Mattarella ha concluso esortando a mantenere viva la Repubblica e la Costituzione, frutto di un’assemblea di donne e uomini liberi.