In Breve
- Qual è il ruolo del legale nella strategia AI?
- Il legale verifica l'adesione alle normative come il GDPR e il Data (Use and Access) Act 2025.
- Perché IT, legale e compliance sono definiti 'protettori del regno'?
- Perché tutelano dati e sistemi, garantiscono conformità normativa e mantengono l'oversight operativo.
- Quali sono i rischi di ignorare IT, legale e compliance nei progetti AI?
- Si rischiano violazioni della sicurezza, sanzioni per non conformità e risultati inefficaci.
Nell’era dell’intelligenza artificiale, le funzioni di IT, legale e compliance emergono come pilastri fondamentali per la realizzazione efficace dei progetti. Questi ‘protettori del regno’ non solo proteggono dati e sistemi, ma garantiscono anche il rispetto delle normative e la supervisione operativa continua.
Il ruolo del legale è cruciale per assicurare l’adesione a normative come il GDPR e il Data (Use and Access) Act 2025, mentre la compliance assicura che la supervisione continui anche dopo il rilascio dei sistemi AI. L’IT, dal canto suo, si occupa di integrare i modelli AI nei workflow aziendali, gestendo infrastrutture, permessi e qualità dei dati.
Un caso emblematico ha evidenziato come una sandbox mal configurata abbia permesso ai modelli AI di connettersi esternamente, causando danni. Questo incidente sottolinea l’importanza della governance e della collaborazione tra IT, legale e compliance fin dalla fase di progettazione.
Per mitigare tali rischi, è essenziale investire in programmi di alfabetizzazione interna su concetti chiave dell’AI e sviluppare soluzioni condivise, come strumenti per la classificazione automatica dei dati. Durante il deployment, l’IT deve monitorare gli output, il legale deve restare aggiornato sulle normative e la compliance deve mantenere una supervisione umana continua.
In conclusione, le organizzazioni più solide saranno quelle che sapranno coinvolgere i propri ‘protettori del regno’ fin dall’inizio dei progetti AI, garantendo così sicurezza, conformità e successo operativo.

