Banco BPM: Crescita dell’utile trimestrale e nuove prospettive per gli azionisti

Banco BPM registra un incremento dell'utile netto nel secondo trimestre 2026, superando le aspettative degli analisti e alzando la guidance per il futuro.

Banco BPM crescita utile trimestrale

In Breve

Qual è l'utile netto di Banco BPM nel secondo trimestre 2026?
L'utile netto di Banco BPM nel secondo trimestre 2026 è di 581 milioni di euro.
Qual è la nuova guidance sull'utile netto per il 2026 di Banco BPM?
La nuova guidance sull'utile netto per il 2026 di Banco BPM è superiore a 1,95 miliardi di euro.
Quali sono le raccomandazioni di Barclays e Deutsche Bank su Banco BPM?
Barclays raccomanda overweight con target price a 17,20 euro, mentre Deutsche Bank mantiene il giudizio buy con target a 16,20 euro.

Banco BPM ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con risultati finanziari che superano le aspettative del mercato, registrando un utile netto di 581 milioni di euro, in aumento del 9% rispetto al periodo precedente. Questo risultato ha superato le stime di Barclays e il consenso di mercato, rispettivamente fissati a 532 e 533 milioni di euro.

Il Cet1 ratio della banca è salito al 14,4%, ben al di sopra del livello minimo del 13% indicato dal management, dimostrando una solida posizione patrimoniale. Alla luce di questi risultati, Banco BPM ha deciso di aumentare la remunerazione cumulativa prevista per gli azionisti a 7 miliardi di euro per il periodo 2024-2027, rispetto ai precedenti 6 miliardi. Inoltre, la banca ha rivisto al rialzo la guidance sull’utile netto per il 2026, portandola oltre 1,95 miliardi di euro, e stima un dividendo per azione superiore a 1 euro.

Il miglioramento della guidance è attribuito a maggiori ricavi, una migliore efficienza operativa e un costo del rischio più contenuto. Barclays ha confermato la raccomandazione overweight con un target price a 17,20 euro, mentre Deutsche Bank ha mantenuto il giudizio buy con un target a 16,20 euro. Barclays ha anche indicato una possibile combinazione con Crédit Agricole Italia come un’opportunità di ulteriore crescita, che potrebbe portare il titolo a un valore di 23,50 euro.

L’ipotesi di aggregazione con Monte dei Paschi di Siena è stata accantonata per mancanza di presupposti fattibili nei tempi previsti. L’amministratore delegato Giuseppe Castagna ha definito la performance del secondo trimestre come “davvero fantastica” e ha sottolineato la necessità di trovare soluzioni che soddisfino gli azionisti in caso di operazioni strategiche, pur non conoscendo la posizione del governo su tali operazioni.