Grande Brera: Crescita e Autonomia Finanziaria grazie ai Partner Privati

La Grande Brera punta sui partner privati per sostenere la crescita e l'autonomia finanziaria, riducendo la dipendenza dai fondi pubblici.

Vista della Grande Brera

In Breve

Qual è l'obiettivo della Grande Brera?
Sostenere la crescita e l'autonomia finanziaria attraverso partner privati.
Come si finanzia la Grande Brera?
Attraverso biglietteria, concessioni, sponsor e partner privati.
Cos'è il 'Patto per Brera'?
Un accordo con partner privati per finanziare progetti ad alto impatto sociale.

La Grande Brera, uno dei poli museali più importanti d’Italia, sta intraprendendo un percorso di crescita e autonomia finanziaria grazie al sostegno dei partner privati. Sotto la guida di Angelo Crespi, direttore generale, il museo sta cercando di compensare la riduzione dei trasferimenti pubblici attraverso una gestione più manageriale e un aumento delle capacità di fundraising.

La riforma del 2014 ha trasformato i musei statali in enti autonomi, spingendo verso una gestione che favorisca l’incremento dei visitatori e delle risorse finanziarie. Per il 2026, la Grande Brera prevede ricavi complessivi di circa 16 milioni di euro, con oltre 11 milioni provenienti dalla biglietteria. Questo rappresenta una crescita significativa rispetto agli anni precedenti.

Un elemento chiave di questa strategia è il “Patto per Brera”, lanciato nel 2024 con il supporto dell’agenzia Comin&Partners. Questo accordo coinvolge 16 partner privati, tra cui Pomellato, Fondazione Barbara Berlusconi e Intesa Sanpaolo, che contribuiscono con un finanziamento annuale destinato a progetti ad alto impatto sociale.

Inoltre, la Grande Brera ha presentato un Partenariato speciale pubblico-privato per gestire alcuni servizi e creare nuove forme di cooperazione. Tra le iniziative previste c’è l’apertura di un Design Store ispirato al modello del MoMA di New York.

L’obiettivo è anche quello di completare i percorsi urbanistici, riaprire la Mediateca e sviluppare progetti sociali, oltre a realizzare grandi mostre. Crespi sottolinea l’importanza di ampliare ulteriormente la rete di partner privati per sostenere questi ambiziosi progetti.