In Breve
- Qual è stato il tasso di riciclo del vetro in Italia nel 2025?
- L'82,1%.
- Quante tonnellate di vetro sono state riciclate nel 2025?
- 2.155.287 tonnellate.
- Quali sono stati i risparmi economici derivanti dal riciclo del vetro?
- 146 milioni di euro erogati ai Comuni e 479 milioni di euro risparmiati in costi di smaltimento.
Nel 2025, l’Italia ha segnato un nuovo record nel riciclo del vetro, raggiungendo un tasso dell’82,1%. Questo risultato rappresenta un incremento dell’1,8% rispetto all’anno precedente, evidenziando l’efficacia delle politiche di riciclo e gestione dei rifiuti adottate nel Paese. Secondo i dati forniti da CoReVe, il Consorzio Recupero Vetro, sono state riciclate 2.155.287 tonnellate di vetro, con un aumento del 2,5% rispetto al 2024.
Il riciclo del vetro ha portato a risparmi economici significativi, con 146 milioni di euro erogati ai Comuni e 479 milioni di euro risparmiati in costi di smaltimento in discarica. Inoltre, il processo ha permesso di risparmiare 408 milioni di m³ di gas e di evitare l’emissione di 2,4 milioni di tonnellate di CO₂. Le materie prime risparmiate ammontano a 3,9 milioni di tonnellate, una quantità impressionante che sottolinea l’importanza del riciclo per l’ambiente.
Nonostante i progressi, permangono differenze regionali significative. La Valle d’Aosta si distingue come la regione più virtuosa con 62,7 kg di vetro raccolti per abitante, mentre la Sicilia rimane indietro con soli 28,6 kg per abitante. A livello nazionale, la media si attesta a 40,6 kg per abitante, con il Nord che guida con 46,7 kg per abitante, seguito dal Centro con 38 kg e dal Sud con 33,6 kg.
Nel 2025, il numero di comuni convenzionati con CoReVe è aumentato del 9,4%, raggiungendo 7.485 unità, che rappresentano il 94,8% del totale nazionale. Questo incremento ha portato a un aumento della popolazione servita, che ora copre il 96,4% della popolazione italiana. CoReVe ha gestito direttamente il 90,2% della raccolta differenziata nazionale di vetro, un risultato che evidenzia l’efficienza del sistema di riciclo italiano.
Gianni Scotti, Presidente di CoReVe, ha dichiarato: “Il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento e rafforzamento per il sistema del riciclo del vetro in Italia. In un contesto economico ancora caratterizzato da consumi deboli e da forti tensioni sui mercati delle materie prime seconde, il sistema CoReVe ha dimostrato ancora una volta solidità, capacità di adattamento e responsabilità verso l’intera filiera del riciclo.”
CoReVe ha anche collaborato con la Stazione Sperimentale del Vetro per sviluppare nuovi standard europei e sistemi di ecodesign, migliorando la riciclabilità degli imballaggi in vetro. Inoltre, è stato rinnovato l’Allegato Tecnico Vetro per i prossimi quattro anni, garantendo la qualità del vetro raccolto e avviato al riciclo.
Guardando al futuro, CoReVe prevede che, nonostante le incertezze economiche, il tasso di riciclo continuerà a crescere, con l’immesso al consumo che potrebbe raggiungere le 2.634.000 tonnellate entro il 2029.

