In Breve
- Qual è l'aumento dei furti in abitazione in estate?
- Nel 2024 i furti in abitazione sono aumentati del 5,4% rispetto al 2023.
- Quali sono gli accessi più utilizzati dai ladri?
- Finestre e portefinestre, porta principale e porte secondarie.
- Come si può simulare la presenza in casa?
- Utilizzando timer o dispositivi intelligenti per l'accensione delle luci.
Con l’arrivo dell’estate, in Italia si registra un preoccupante aumento dei furti in abitazione. Secondo i dati del 2024, sono stati denunciati 155.590 casi, segnando un incremento del 5,4% rispetto all’anno precedente. Questo fenomeno si intensifica nei mesi tra maggio e agosto, con un picco ad agosto, quando i furti raggiungono i 13.581 casi, un aumento del 39,8% rispetto a maggio.
La maggior parte delle effrazioni avviene quando le case sono vuote, il che accade nel 72,6% dei casi. Gli accessi più utilizzati dai ladri sono finestre e portefinestre (46,4%), seguite dalla porta principale (33,7%) e da porte secondarie (14,6%).
Per ridurre il rischio di furti, è fondamentale adottare alcune precauzioni. Controllare la sicurezza di porte, finestre, portefinestre, garage e altri accessi è essenziale. Verificare lo stato di infissi, serrature e cilindri può prevenire intrusioni indesiderate. Anche gli impianti domestici devono essere messi in sicurezza, scollegando gli elettrodomestici non essenziali e chiudendo il gas.
Simulare la presenza in casa può essere un deterrente efficace. Utilizzare timer o dispositivi intelligenti per l’accensione delle luci e evitare segnali di assenza prolungata, come posta accumulata, sono strategie utili. Inoltre, è consigliabile non rendere pubblica la propria assenza sui social media e condividere i contenuti di viaggio solo al rientro.
Creare una rete di persone fidate, come vicini o amici, per ritirare la posta e controllare periodicamente l’abitazione è un altro metodo efficace. Aggiornare i recapiti di emergenza per sistemi collegati a una centrale operativa può garantire un intervento rapido in caso di necessità.
L’uso di telecamere e strumenti di controllo da remoto permette di monitorare la casa a distanza, ricevere notifiche e gestire alcune funzionalità. Infine, valutare una polizza assicurativa che copra furti, effrazioni o danni legati a intrusioni può offrire una protezione aggiuntiva.
Proteggere gli spazi esterni, come giardini e terrazzi, con misure di rilevamento perimetrale e sensori interni applicati a porte e finestre, in grado di individuare movimenti e tentativi di apertura, è un’ulteriore misura di sicurezza.

