In Breve
- Qual è l'importo stanziato per l'ascensore di Tropea?
- 2,5 milioni di euro.
- Quando devono essere utilizzate le risorse stanziate?
- Entro il 31 dicembre 2028.
- Chi ha firmato l'emendamento per il finanziamento?
- Il deputato Gianluca Caramanna.
Tropea, una delle perle turistiche della Calabria, si prepara a un’importante trasformazione infrastrutturale grazie a un finanziamento di 2,5 milioni di euro destinato alla costruzione di un ascensore che collegherà il centro storico al lungomare. Questo progetto, incluso nel decreto Infrastrutture-Pnrr, è stato qualificato come urgente per le sue finalità turistiche.
La ripartizione della spesa prevede 1,8 milioni di euro per il 2027 e 0,7 milioni per il 2028, con l’obbligo di utilizzo delle risorse entro il 31 dicembre 2028, pena la revoca del finanziamento. L’emendamento che ha reso possibile questo stanziamento è stato firmato dal deputato Gianluca Caramanna, esponente di Fratelli d’Italia e consigliere del ministero del Turismo.
Non è la prima volta che si tenta di realizzare un’opera simile a Tropea. Negli anni Cinquanta, un progetto simile promosso da Lydia Toraldo Serra non si concretizzò, e circa vent’anni fa, un finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro non portò alla realizzazione dell’opera. Tuttavia, l’attuale intervento arriva in un periodo di crescente attenzione turistica per Tropea, che ha visto un aumento di eventi e visibilità, oltre a una posizione di rilievo nella classifica Panorama turismo – Mare Italia dell’Osservatorio JFC.
Dal punto di vista politico-amministrativo, Tropea ha vissuto momenti turbolenti. Il sindaco Giovanni Macrì, esponente del centrodestra, ha visto la sua giunta sciolta per infiltrazioni mafiose nell’aprile 2024. Nonostante la rielezione a giugno, il Tribunale di Vibo Valentia ha dichiarato l’incandidabilità del primo cittadino, che ha annunciato ricorso e continuerà a esercitare le sue funzioni fino a quando il provvedimento non diventerà definitivo.

