In Breve
- Quali aziende sono coinvolte nella crisi di Macchiareddu?
- Sanac, Bekaert e Fluorsid sono le aziende coinvolte.
- Quali sono le cause della crisi di Bekaert?
- Aumento dei costi energetici e di trasporto.
- Quali effetti ha avuto il conflitto in Medio Oriente su Fluorsid?
- Ha causato pressioni che potrebbero portare alla chiusura di linee produttive.
Il polo industriale di Macchiareddu, situato alle porte di Cagliari, è al centro di una crisi che coinvolge tre importanti realtà produttive: Sanac, Bekaert e Fluorsid. Queste aziende, fondamentali per l’economia locale, stanno affrontando sfide significative a causa di vari fattori economici e geopolitici.
Sanac: In amministrazione straordinaria, Sanac, nota per la produzione di materiali refrattari per le acciaierie, è in cerca di un nuovo acquirente. La crisi dell’Ilva ha già pesantemente influenzato la sua situazione finanziaria. Erre Trading si è mostrata interessata all’acquisizione, mentre Marianna Formica, delegata della Filctem, ha sollecitato un incontro con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) per discutere il futuro dell’azienda.
Bekaert: Specializzata nella lavorazione di fili e cavi d’acciaio, Bekaert sta lottando contro l’aumento dei costi energetici e di trasporto. La decisione di dismettere l’impianto sardo ha aperto la strada a tre proposte di rilancio da parte di aziende interessate a diversificare le attività, tra cui carpenteria e metalli per edilizia e nautica. L’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, ha espresso supporto per queste iniziative, promettendo aiuti regionali attraverso contratti di sviluppo e formazione.
Fluorsid: L’azienda chimica, che produce acido solforico e fluoruro di alluminio, risente delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. La possibilità di chiudere tre linee produttive e ridurre il personale è allo studio. Gigi Loi, segretario regionale Uiltec, ha sottolineato l’urgenza di una politica industriale che valorizzi le filiere ad alto valore aggiunto, come quelle delle terre rare.
La situazione a Macchiareddu rappresenta una sfida complessa che richiede interventi mirati e una visione strategica per rilanciare il settore industriale sardo.

