In Breve
- Qual è la proposta di Fratelli d'Italia riguardo ai vandali?
- Estendere il reato di associazione a delinquere anche ai vandali.
- Chi ha presentato il disegno di legge?
- Francesco Filini, responsabile del programma di Fratelli d'Italia.
- Qual è l'obiettivo della proposta?
- Punire severamente chi agisce in maniera organizzata per commettere violenze.
Fratelli d’Italia ha recentemente presentato un disegno di legge volto a estendere il reato di associazione a delinquere anche ai vandali, indipendentemente dalla stabilità e gerarchia del vincolo associativo. Questa proposta, annunciata dal responsabile del programma Francesco Filini, mira a considerare atti di violenza, come quelli avvenuti nei cantieri della Tav, come frutto di un vincolo associativo strutturato, rendendo così gli autori punibili per associazione a delinquere.
“È ora di punire severamente chi agisce in maniera coordinata e organizzata per aggredire le nostre forze dell’ordine o per mettere a ferro e fuoco le nostre città”, ha dichiarato il deputato Filini. La proposta è ritenuta più solida dal punto di vista costituzionale rispetto all’idea di introdurre un nuovo reato di “terrorismo di piazza”, come suggerito dalla Lega, poiché si basa sull’estensione di una fattispecie già prevista dal Codice penale per la tutela dell’ordine pubblico.
La premier Giorgia Meloni ha sottolineato l’importanza di contrastare la “violenza organizzata” durante un sopralluogo a Chiomonte, accompagnata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dal capo della Polizia Vittorio Pisani. Se adottata dal governo, la proposta potrebbe essere inserita come emendamento in un decreto urgente o in un altro provvedimento esistente.
Queste iniziative evidenziano come il tema della sicurezza rimanga prioritario nell’agenda della maggioranza, in un contesto di dibattiti su questioni come la richiesta di grazia per Mario Roggero, l’ampliamento della legittima difesa e la legge sull’imputabilità dei minori tra i 14 e i 18 anni. All’interno della coalizione, la competizione sulle norme mira a non lasciare scoperto il versante di destra, soprattutto in risposta agli affondi del generale Vannacci.

