In Breve
- Cosa ha detto Giorgia Meloni a Chiomonte?
- Meloni ha dichiarato che lo Stato non indietreggia di fronte alla violenza organizzata.
- Quanti operatori delle Forze dell'Ordine sono rimasti feriti?
- 120 operatori sono rimasti feriti negli scontri.
- Qual è stato il motivo della visita di Meloni a Chiomonte?
- La visita è avvenuta dopo l'assalto degli attivisti No Tav al cantiere.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si è recata a Chiomonte per un sopralluogo nel cantiere dell’Alta Velocità Torino-Lione, teatro di recenti scontri tra le Forze dell’Ordine e gli attivisti No Tav. Durante la visita, Meloni ha sottolineato la gravità degli eventi, definendoli come atti di “violenza organizzata e premeditata”. Nel corso degli scontri, avvenuti sabato scorso, ben 120 operatori delle Forze dell’Ordine sono rimasti feriti.
In un video diffuso sui social, la presidente ha ribadito che lo Stato non intende indietreggiare di fronte a tali episodi, assicurando che verranno prese tutte le misure necessarie per portare i responsabili di questi atti di violenza davanti alla giustizia. “Lo Stato c’è e non intende indietreggiare”, ha dichiarato con fermezza Meloni, sottolineando l’importanza di mantenere la legalità e l’ordine pubblico.
Il cantiere di Chiomonte è da tempo un punto focale di tensioni tra le autorità e i movimenti contrari alla costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità, un progetto che ha suscitato dibattiti accesi sia a livello locale che nazionale. La visita di Meloni rappresenta un segnale di supporto alle Forze dell’Ordine e un monito a coloro che scelgono la violenza come mezzo di protesta.

