Aumenti in vista per le GPU RTX: crisi della RAM e impatto sul mercato

La crisi della RAM potrebbe portare a un aumento dei prezzi delle GPU RTX, influenzando il mercato del gaming e dei componenti hardware.

Immagine di una GPU RTX in primo piano

In Breve

Cosa sta causando l'aumento dei prezzi delle GPU RTX?
La crisi della RAM sta causando rincari e carenze di fornitura, portando a un possibile aumento dei prezzi delle GPU RTX.
Quali sono le conseguenze per i consumatori?
I consumatori potrebbero affrontare prezzi più elevati per le GPU RTX e altri dispositivi di gaming.
Come possono gli utenti mitigare l'impatto degli aumenti?
La conservazione e il riutilizzo dell'hardware esistente possono essere strategie efficaci per mitigare l'impatto degli aumenti.

Il mercato delle GPU RTX potrebbe presto affrontare un significativo aumento dei prezzi a causa della crisi della RAM, che sta già causando rincari e carenze di fornitura. Le comunicazioni rivolte ai partner AIB, tra cui Asus, MSI e Gigabyte, indicano che i kit di memoria GDDR6 e GDDR7 destinati a queste GPU subiranno un incremento dei costi.

Questa situazione è particolarmente critica per gli assemblatori AIB, che potrebbero essere costretti a trasferire i costi aggiuntivi sui consumatori finali. In passato, la carenza di memoria ha già portato a un aumento dei prezzi di dispositivi come le Steam Machine e vari handheld gaming PC, con nuovi prodotti spesso lanciati a prezzi superiori ai 1.000 dollari.

Un esempio delle conseguenze di questa crisi è rappresentato dai modelli riproposti sul mercato, come la RTX 3060, che potrebbero anch’essi subire aumenti di prezzo. In questo contesto, la conservazione e il riutilizzo dell’hardware esistente diventano strategie sempre più rilevanti per gli utenti e gli assemblatori. Un esempio pratico è l’utilizzo di un sistema dual-GPU composto da una RTX 3090 e una RTX 3050, che permette di abilitare la frame generation tramite Lossless Scaling, migliorando significativamente le prestazioni.

Tuttavia, i sistemi dual-GPU rimangono poco comuni e non sono generalmente raccomandati per il gaming tradizionale, poiché la maggior parte dei giochi moderni è progettata per il rendering su singola GPU. Inoltre, richiedono alimentatori più potenti e spesso schede madri con ulteriori linee PCIe.

In definitiva, la combinazione di possibili aumenti dei prezzi della memoria e delle difficoltà di fornitura rende la preservazione e il riutilizzo dei componenti una strategia praticabile per molti utenti e assemblatori, in attesa di una stabilizzazione del mercato.